CHI SIAMO

Italian Art Trust O.N.L.U.S. è un progetto no-profit volto al finanziamento, sostegno e promozione di giovani artisti under 35, che riveste la struttura giuridica di Trust O.N.L.U.S.. Nasce con l’intento di sviluppare iniziative di utilità sociale nei settori della promozione dell’arte e della cultura, al fine di fornire supporto economico e laboratoriale ai giovani artisti durante il loro percorso accademico e post-accademico. L'obiettivo è quello di finanziare e salvaguardare la produzione artistica contemporanea in Italia, promuovendone l'esposizione al pubblico.

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L’ottenimento della qualifica di O.N.L.U.S. consentirà alle persone fisiche e giuridiche che vorranno, mediante erogazioni liberali, sostenere le iniziative di Italian Art Trust di usufruire di rilevanti agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente. I progetti finanziati saranno selezionati accuratamente da un Comitato scientifico indipendente, mentre il ruolo di Trustee è affidato ad un soggetto terzo e indipendente - L&P Trustee S.r.l. - che garantisce una gestione efficace ed imparziale del Trust.

BANDO - 2022

Seguite la nostra pagina instagram per ulteriori informazioni sulla prossima edizione di Italian Art Trust O.N.L.U.S.

1ªEDIZIONE - 2021

Ringraziamo tutti coloro che ci hanno sostenuto e tutti gli artisti che hanno partecipato al progetto.

Siamo lieti di annunciare la vincitrice della prima edizione di Italian Art Trust Onlus. Il comitato tecnico ha deciso di assegnare il premio ad
ALICE RONCHI, con il suo progetto “Saetta (Totem)”.

L’opera andrà ora in produzione e verrà mostrata al pubblico nell’ambito dell’esposizione finale del premio a Milano. Si ringrazia Banca Generali Private, Studio legale e tributario Loconte&Partners, Art Defender e il Comitato Tecnico per il supporto della prima edizione.

VINCITRICE

Alice Ronchi


Alice Ronchi, classe 1989, è un'artista che vive e lavora a Milano. Si è laureata nel 2012 alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e nel 2015 al Sandberg Instituut di Amsterdam. Ha esposto in mostre collettive alla Triennale di Milano, a Palazzo Reale, al MAMbo di Bologna e al MAXXI di Roma. Tra le personali si annoverano Colazione sull'erba (2014) e Majestic Solitude (2018) nella galleria Francesca Minini, A Dinosaur Can Be Vain (2015) nella galleria Fons Welters di Amsterdam e diverse altre inclusi spazi di progetto e opere permanenti in luoghi pubblici. Dal 2020 insegna alla Nuova Accademia di Belle Arti (NABA) a Milano e collabora con istituzioni e scuole per i quali sviluppa workshop per bambini.

Nei suoi lavori oggetti d’uso quotidiano incontrano il mondo dell’invenzione e della fantasia. La ricerca della “meraviglia” è un tema costante nella sua ricerca, popolata di figure familiari e allo stesso tempo enigmatiche, prodotto di una propria rielaborazione astratta. A metà strada tra il ludico e il minimale, il suo lavoro è una sintesi tra il rigore della forma e la semplicità d’espressione. Con l’uso di differenti media, che variano dalla scultura alla fotografia, e dalla performance al video, Alice interroga la realtà attraverso uno sguardo attento e curioso, restituendoci una sua magica visione.

Saetta (Totem)

Nella sua semplicità, nel simbolo della saetta, vi è una forte espressività ed è questo ciò che più apprezzo di questo elemento che proviene dal cielo. In essa ho intravisto più significati che, seppure di difficile definizione, mi sono sempre sembrati familiari e potenti.” Così ci ha spiegato Alice Ronchi, vincitrice del bando di Italian Art Trust Onlus con il suo progetto “Saetta (Totem)”.

“Saetta (Totem”) è una grande saetta di quasi due metri che assume le sembianze di un totem e che ad esso si ispira non solo per la sua fisionomia e sviluppo verticale ma anche e soprattutto per il suo significato e definizione. Un totem – in antropologia – è un'entità naturale o soprannaturale che ha un significato simbolico particolare per una persona e al quale ci si sente legati per tutta la vita.  

Potente, elegante ed evocativa, la scultura si compone di cinque moduli ellittici svasati e montati uno sopra l’altro ed è caratterizzata da una forte semplicità sia di forme che di costruzione. Alice ha scelto di realizzare singolarmente ogni modulo e poi sormontarlo con una lamiera di metallo calandrato, saldato, trattato e verniciato di nero lucido (una scelta, per l’artista, non solo strutturale ma anche concettuale, sorella del pensiero che ha generato anche la sua serie “Flora”). Concepita a grandezza umana (180 cm), “Saetta (Totem)” si configura nello spazio come una presenza importante e un elemento misterioso al quale rivolgersi.

GIURIA - 2021

ROLANDO ANSELMI

Rolando Anselmi apre la sua galleria a Berlino nel 2013, con l'obiettivo di creare una piattaforma internazionalmente aperta dove promuovere e rappresentare artisti attraverso mostre, pubblicazioni, fiere, progetti outdoor. Nel 2020 stabilisce un nuovo headquarter nella città di Roma che riunisce spazi espositivi, uffici, magazzini ed un progetto di residenze artistiche.

MATTEO BERGAMINI

Giornalista, critico d'arte e curatore.
È Direttore Responsabile di exibart e collaboratore per il settimanale D La Repubblica.
Con l'Associazione ArtCityLab e Carlo Vanoni ha ideato e curato la prima edizione di “BienNoLo”, Ex Spazio Cova, Milano, 2019. Tra le altre mostre curate “Marcella Vanzo. To wake up the living, to wake up the dead”, Fondazione Berengo, Venezia, 2019; “Luca Gilli, Di-stanze”, Museo Diocesano, Milano, 2018. Ha curato i volumi “Un Musée après” di Luca Gilli, Vanilla Edizioni, 2018; “Francesca Alinovi” (insieme a Veronica Santi), Postmedia Books, 2019. Appassionato viaggiatore, è autore di “Prisa Mata. Diario Marocchino”, Sartoria Editoriale, 2020.

GERMANO BONETTI

Appassionato collezionista, avvocato e supporter di giovani artisti. La sua collezione nasce all’inizio degli anni 2000, dall’esigenza di approfondire e dare concretezza all’interesse per l’arte moderna e contemporanea da sempre avuto.
I primi acquisti sono iniziati nel 2005/2006, dapprima approfondendo le avanguardie italiane ed europee degli anni '70, per poi esplorare l’arte dei paesi emergenti (Africa, Asia e Australia) dal 2012.
Da fine 2016 la collezione ha preso però una direzione diversa, privilegiando il rapporto con artisti giovani (under 30), l’esplorazione delle nuove tecnologie e modalità espressive. In particolare, a supporto dei giovani artisti gestisce un profilo Instagram attraverso il quale porta avanti un’attività di ricerca e contatto finalizzata alla pubblicazione del loro lavoro.

FRANZ BOTRÉ

Franz Botré nasce a Milano e già a 14 anni comincia a lavorare come tipografo, scoprendo la sua passione per la comunicazione. Segue studi serali e diventa stampatore, litografo, fotolitografo, grafico e poi, dal 1980, giornalista fino a diventare editore e direttore della casa editrice Swan Group che fonda nel 2001: crea tra le altre pubblicazioni di qualità, Monsieur, Spirito diVino e Mestieri D’Arte. Nel 2015 nasce Arbiter, nel 2016 Kairós. Nel 2020 idea e realizza il primo Milano su Misura con il Trofeo Arbiter, 48 ore dedicate all’eleganza maschile per riconoscere il mondo del fatto a mano, del su misura.

ROSSELLA FARINOTTI

Rossella Farinotti è critica d’arte contemporanea, curatrice e giornalista. Scrive per riviste di settore come “Flash Art Italia”, “Zero.eu”, “Telescope”, “exibart”.
Direttrice esecutiva dell’archivio Gio' Pomodoro; consulente curatoriale per Sergio Rossi The Magic Kingdom e la piattaforma KOONES; curatore della Cittadella degli Archivi di Milano e docente presso l’Università Cattolica di Milano e Naba.

FRANCESCO LECCI

Fondatore e direttore di Clima, nata nel 2015 con l'obiettivo di supportare giovani artisti italiani e internazionali nello sviluppo della loro carriera.
Con la sua galleria partecipa ad importanti fiere internazionali tra cui Frieze NY, Artissima a Torino, Arco Madrid e Material Art Fair in Messico.

EDOARDO MONTI

Collezionista e curatore.
È fondatore e direttore di Palazzo Monti, un centro culturale che ospita un programma di residenza, la sua collezione privata di arte contemporanea e uno spazio espositivo, dove ha curato 23 mostre in tre anni.

MARCO POGGIALI

Da sempre inserito nelle attività culturali e imprenditoriali di famiglia, cresce in contatto con artisti come Enzo Cucchi, Gilberto Zorio e Luigi Ontani, nel 2016 fonda insieme al fratello Lorenzo, Galleria Poggiali.
Insieme sviluppano progetti con artisti quali Eliseo Mattiacci, Claudio Parmiggiani e Grazia Toderi. Nel gennaio 2018 inaugura la sede milanese, volta a promuovere una ricerca artistica di stampo internazionale legata a tematiche contingenti al contesto culturale contemporaneo. Fra le mostre da lui dirette si ricordano: Kennedy Yanko “Because it’s in my Blood”, (2020); Goldschmied & Chiari “Paesaggi Artificiali”, Thomas Kovachevich “Portrait Of A Room”, (2019); Manfredi Beninati “Se Questo È Un Sabato”, (2018); John Isa-acs “Archipelago”, (2018).

STEFANO RAIMONDI

Stefano Raimondi (1981) è critico e curatore d'arte.
Dal 2020 è direttore artistico di ArtVerona e dal 2010 è direttore del network culturale The Blank Contemporary Art. È stato curatore alla GAMeC Bergamo dal 2011 al 2017. Nel 2011 ha co-ideato BACO. Ha curato le mostre personali di Cory Arcangel, Nathalie Djurberg & Hans Berg, Rochelle Goldberg, Rashid Johnson, Ryan McGinley e Pamela Rosenkranz.
È membro dell’IKT – International Association of Curators of Contemporary Art.

DONATELLA SAROLI

Nata e cresciuta a Roma, Donatella Saroli è ricercatrice e producer. Le sue aree di ricerca sono la scrittura delle donne, il femminismo e le arti visive, il ruolo della ricerca nella pratica curatoriale, la produzione di video art e film essays di artiste, feminist urbanism, le relazioni fra istituzioni rilette attraverso il nuovo materialismo. Dopo la Laurea in Letterature Straniere presso l'Università La Sapienza, grazie alla Fulbright Fellowship, si trasferisce negli Stati Uniti per un Ph.D alla Rutgers University, dove approfondisce il pensiero femminista e i feminist film studies.
Le sue esperienze professionali includono l'insegnamento a Rudgers, la redazione di articoli per quotidiani e riviste, la traduzione e la produzione televisiva. A New York, per 17 anni, è stata coinvolta nel settore dei media come producer e, in seguito, come responsabile per il Nord e Sud America della produzione di programmi per le reti RAI e del centro di ricerca sui media americani della RAI di NY. Nel 2012 si trasferisce a Roma dove dal 2013 lavora presso l’ufficio del Direttore Artistico del Museo MAXXI secolo e come ricercatrice nell'ufficio curatoriale.

LUCA ZUCCALA

Giornalista e critico, vicedirettore di ArtsLife, scrive continuativamente di critica e mercato dell'arte per Bell’Italia e Bell’Europa (Cairo) e Icon (Mondadori). Direttore di State Of Milano, collabora con diverse fiere d’arte e università italiane.

DOCUMENTAZIONE

Informazioni sul Bando Italian Art Trust 2021.

TIMELINE

  • Apertura candidature
    21 dicembre 2020
  • Chiusura candidature
    10 febbraio 2021
  • Comunicazione vincitori da marzo 2021
    in funzione del numero delle candidature ricevute
  • Termine per la produzione dell’opera vincitrice entro 60 giorni
    dalla comunicazione dell’assegnazione del Premio di produzione.

CROWDFUNDING

A seguito del lancio del primo bando inauguriamo la campagna di crowdfunding con l’obiettivo di raccogliere risorse per finanziare giovani artisti e consentire la continuità del progetto. La campagna di raccolta fondi prevede il coinvolgimento di una serie di artisti attivi nel settore dell’arte contemporanea che contribuiranno all’iniziativa realizzando un progetto in digitale in tiratura limitata. Ogni sostenitore, a fronte di un'erogazione minima di 25 euro, riceverà come ricompensa il file di uno degli artisti coinvolti.

ARTISTI

© Photo Credit: Cosimo Filippini

LUCA POZZI

Il primo artista a partecipare alla campagna crowdfunding di Italian Art Trust Onlus è Luca Pozzi con il progetto inedito "Dark Collection – Brera Map" (2019-2021).

Ogni sostenitore, a fronte di un’erogazione di 25 euro, riceverà  il file autenticato dall’artista contenente una mappa.

Grazie a un sofisticato sistema di Augmented Reality, utilizzabile esclusivamente mediante dispositivi Android, sarà possibile accedere attraverso il proprio cellulare e/o tablet a una mappa segreta che guiderà lo spettatore alla scoperta di una serie di sculture nascoste, oracoli contemporanei in bilico fra passato e presente, visibile e invisibile.

Per fruire dell’opera basterà inquadrare tramite fotocamera il QR code presente sull’opera digitale e scaricare un applicativo di realtà aumentata per Android chiamato Dark Collection Brera, visualizzare la mappa virtuale sul proprio dispositivo e recarsi nei luoghi segnalati per godere dell’esperienza artistica.

ORNAGHI&PRESTINARI

Il secondo progetto a partecipare alla campagna crowdfunding di Italian Art Trust Onlus è "GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEL NODO INTROVERSO" del duo Ornaghi&Prestinari.

Scaricando l'allegato si riceverà, infatti, una copia pdf dell'unica guida da collezione, redatta dal duo di artisti, per realizzare il nodo introverso (o nodo irrisolto). Tale manuale di istruzioni ne illustra tutti i passaggi passo dopo passo e, come nelle guide dei nodi marinari, ne spiega le caratteristiche e gli usi consigliati.

© Photo Credit: Giovanni De Angelis

Partecipa anche tu alla nostra campagna crowdfunding e riceverai il progetto d’artista entro 8 giorni dalla data del tuo contributo!

PARTNER

Italian Art Trust Onlus è un progetto sviluppato in collaborazione con:

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